“Lazzaro, vieni fuori!” Gv 11, 43
Il coraggio di uscire, l’arte di attraversare
«Vieni fuori!», l’invito di Gesù di Nazareth è per Lazzaro, ma è anche per ogni vita
che si trova rinchiusa in tante situazioni diverse, che vanno dalle tenebre del dolore alla falsa luce delle prigioni dorate. È questa chiamata che desideriamo porre al centro del nostro cammino quaresimale.
Il sottotitolo scelto — Il coraggio di uscire, l’arte di attraversare — intende custodire una tensione che appartiene alla vita cristiana nel suo insieme. Il coraggio è la risposta prima alla grazia: quel movimento del cuore che accoglie la voce del Signore e si lascia destare.
L’arte, invece, è la sapienza che matura nel tempo, la disciplina spirituale che trasforma lo slancio iniziale in cammino perseverante. Uscire ma con l’idea di passare all’altra riva, dal dolore alla gioia, dagli errori alle nuove possibilità, dalla morte alla vita.
La Quaresima ci domanda entrambe le cose:
- la disponibilità a lasciarci raggiungere dalla Parola che ci chiama per nome, e
- la pazienza di apprendere, giorno dopo giorno, il passo dell’attraversamento.