Ottobre Missionario

Pubblicato giovedì 1 ottobre 2015

Ottobre Missionario

Iniziando insieme un nuovo anno pastorale, facciamo una riflessione seria e concreta riguardo ciò che rappresenta il 'cuore' della missione, cioè l'impegno ad uscire da noi stessi, a camminare verso l'altro, il fratello in cui incontriamo l'ALTRO, cioè Dio stesso!

“Dalla parte dei poveri”

è lo slogan per la prossima Giornata Missionaria Mondiale (domenica 18 ottobre 2015).

"Dalla parte dei poveri" non è solamente un invito a 'schierarsi' a favore di una categoria generale di persone, di cui magari sentiamo sempre parlare, ma senza 'incontrarli' veramente…

È invece il modo di agire di Cristo stesso, che emerge dall'ascolto del Vangelo, perché il Signore non si è mai posto 'contro' qualcuno, ma a fianco di tutti, camminando insieme a coloro che incontrava, poveri, malati nel corpo e nello spirito, uomini e donne in ricerca, delusi dalla vita…

- Prima settimana (27 settembre – 3 ottobre):

Contemplazione

 "Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi" 

(Sal 26,13)  

L'episodio narrato dal vangelo della domenica che apre la prima settimana dell'Ottobre Missionario, dedicata al tema della contemplazione, ci porta a Cafarnao mostrandoci Gesù intento a correggere amorevolmente il comportamento dei Dodici: non bisogna impedire di scacciare i demòni a chi lo fa nel nome del Signore, sebbene non segua il gruppo dei suoi discepoli: non sono loro, non siamo noi, i protagonisti della Missione, ma lo Spirito!

- Seconda settimana (4 – 10 ottobre)

Vocazione

"Considerate, fratelli, la vostra vocazione"

(1 Cor 1, 26a)

All'inizio della seconda settimana dell'Ottobre Missionario, dedicata al tema della vocazione, le letture mettono in risalto la chiamata alla comunione d'amore con il Padre. Nella I lettura il libro della Genesi ci rivela il disegno di unita' tra l'umanita' e il creato, pensato da Dio fin dal principio – l'uomo "dà il nome a tutte le cose", non per possederle, ma per riconoscerne il valore – e nell'unione sponsale tra l'uomo e la donna. Un disegno che, ricorda Gesù ai farisei (Vangelo), si riflette nell'indissolubilità del matrimonio.

- Terza settimana (11 - 17 ottobre)

Responsabilità

"Non è infatti per me un vanto predicare il Vangelo; è un dovere"

(1 Cor 9,16 a)

La terza settimana del mese missionario, dedicata al tema della responsabilità, si apre con l'episodio narrato dal vangelo di Marco, dell'incontro tra Gesù e un "uomo ricco", un giovane nella versione dell'evangelista Matteo.Egli chiede di poter avere la vita eterna senza perdere le proprie ricchezze. Gesù lo invita a liberarsene  donando tutto ai poveri, per affidarsi completamente a lui e seguirlo nella carità verso gli ultimi. E’ questa la vera Sapienza da cercare più di ogni ricchezza, salute o bellezza (I lettura), la Parola che illumina in profondità il senso della nostra vita.

- Quarta settimana (18 - 24 ottobre)

Carità “Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli
altri” (Gv 13, 35)
Siamo giunti alla domenica in cui celebriamo la 89ª Giornata Missionaria Mondiale, che apre la IV settimana dedicata alla carità. “Dalla parte dei poveri”: il vangelo di oggi ci aiuta ulteriormente a cogliere il senso dello slogan della Giornata di quest'anno. Gesù, infatti, ribadisce ai suoi discepoli il motivo della sua venuta: dare la vita, servire l'umanità bisognosa dell'amore di Dio. Questo il metro della vera carità, il senso profondo del servizio ai fratelli, per essere “primi” non come intende il mondo. Cristo è il servitore per eccellenza del Padre e degli uomini. Egli è la figura misteriosa del Servo del Signore che ci presenta Isaia nella I lettura, chiamato a portare su di sé le nostre colpe; il “sommo sacerdote”, “provato in tutto, escluso il peccato”, che ci giustifica col suo sacrificio per salvarci, ricorda Paolo nella lettera agli Ebrei (II lettura). Guardando a Gesù Cristo, fatto Povero per darci la vita, accostiamoci ai più bisognosi. Offrire se stessi per gli altri, questo è al cuore della carità cristiana, anima della Mission-

 -Quinta settimana (25 - 31 ottobre): Ringraziamento

"Ti rendo grazie, perché mi hai esaudito, perché sei stato la mia salvezza"  (Sal 117, 21)

A conclusione del mese missionario, l'ultima settimana è dedicata al ringraziamento nei confronti del Signore per quanto vissuto in questo tempo e per averci fatto partecipi della sua Missione di salvezza. La gratitudine è uno degli aspetti peculiari della nostra fede.

Nella I lettura di questa domenica il profeta Geremia annuncia con gioia agli Israeliti il ritorno dall'esilio in terra babilonese, grazie a Dio che è padre per i più deboli. Nella II Lettura, la lettera agli Ebrei continua a presentarci Cristo, scelto dal Padre, quale sommo sacerdote che ha offerto se stesso per noi.

La fede è un dono grande che ci guarisce dalle nostre "cecità":  luce al nostro cuore per annunciare con gioia la Salvezza del Signore. È l'esperienza di Bartimeo, narrata dal vangelo di Marco. Il figlio di Timeo, nato cieco, viene guarito da Gesù: "Va' la tua fede ti ha salvato!" ed egli, riacquistata la vista, "prese a seguirlo per strada". Grazie, Signore, per la tua Misericordia.

-approfondimenti al sito del Centro Missionario Diocesano di Verona: http://www.cmdverona.it/component/k2/item/2306-ottobre-missionario-2015.html


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